giovedì 1 luglio 2010
lunedì 28 giugno 2010
THE SEA ..
Concludiamo dall'Italia questo blog ..
Nella giornata di giovedì abbiamo potuto godere della poesia dell'isola di Miyajima che ci ha offerto oltre alla classica via piena di negozi turistici un panorama mozzafiato sul mare interno del Giappone con il meraviglioso Torii che grazie alla bassa marea abbiamo puto raggiungere a piedi a cavallo di mezzogiorno ..
In serata per cenare (considerata la chiusura per turno dell'okonomiyaki dalla signora Maria) abbiamo dovuto prendere il traghetto e tornare in terraferma (per così dire visto che anche il Giappone e' un'isola) dove abbiamo potuto soddisfare la nostra bramosia della famosa frittella al cavolo ..
Prima di dormire Onsen di gruppo e poi visione di Italia-Slovacchia sul futon (ogni commento sull'andamento della partita è superfluo) ..
Nella giornata di giovedì abbiamo potuto godere della poesia dell'isola di Miyajima che ci ha offerto oltre alla classica via piena di negozi turistici un panorama mozzafiato sul mare interno del Giappone con il meraviglioso Torii che grazie alla bassa marea abbiamo puto raggiungere a piedi a cavallo di mezzogiorno ..
In serata per cenare (considerata la chiusura per turno dell'okonomiyaki dalla signora Maria) abbiamo dovuto prendere il traghetto e tornare in terraferma (per così dire visto che anche il Giappone e' un'isola) dove abbiamo potuto soddisfare la nostra bramosia della famosa frittella al cavolo ..
Prima di dormire Onsen di gruppo e poi visione di Italia-Slovacchia sul futon (ogni commento sull'andamento della partita è superfluo) ..
mercoledì 23 giugno 2010
ON AN ISLAND..
Buongiorno a tutti,
vi scrivo dall'incantevole isola di Miyajima che ci offre anche adeguato supporto teconologico ..
oggi dopo il trasferimento in Shinkansen a Hiroshima abbiamo effettuato una realmente toccante visita del museo che ricorda l'olocausto nucleare del 6 agosto 1945 ..
poi tornati alla stazione e ritirati i bagagli nel frattempo depositati in armadio blindato alla modica cifra di 600 yen siamo partiti alla volta dell'isola sacra ..
Ad attenderci un pazzo scantenato (Imoto) che ci ha portati con furgoncino Toyota al Ryokan tradizonale che sara' la nostra dimora per le prossime due notti ..
Per strada si e' fermato a prenotare in tipica locanda stile Marrabbio di Kiss Me Licia dove la signora Maria (crediamo parente del signor Piero) ci ha preparato Okonomiyaki a volonta' con ingredienti a nostra scelta in dosi abbondanti .. la serata e' stata rallegrata da una coppietta di avventori locali che ci ha chiesto di cantare per loro e Marianna non si e' tirata indietro ...
Rientro in hotel con spettacolare vista della spiaggia sacra con il Torii illuminato .. commovente e romantico .. romantico .. putroppo nessuna delle ragazze (a parte l'unica legittima coppia) ha accettato le mie proposte di amore eterno che ho snocciolato senza ritegno alcuno ..
Domani se siamo fortunati caricheremo delle foto ..
Baci a tutti ..
vi scrivo dall'incantevole isola di Miyajima che ci offre anche adeguato supporto teconologico ..
oggi dopo il trasferimento in Shinkansen a Hiroshima abbiamo effettuato una realmente toccante visita del museo che ricorda l'olocausto nucleare del 6 agosto 1945 ..
poi tornati alla stazione e ritirati i bagagli nel frattempo depositati in armadio blindato alla modica cifra di 600 yen siamo partiti alla volta dell'isola sacra ..
Ad attenderci un pazzo scantenato (Imoto) che ci ha portati con furgoncino Toyota al Ryokan tradizonale che sara' la nostra dimora per le prossime due notti ..
Per strada si e' fermato a prenotare in tipica locanda stile Marrabbio di Kiss Me Licia dove la signora Maria (crediamo parente del signor Piero) ci ha preparato Okonomiyaki a volonta' con ingredienti a nostra scelta in dosi abbondanti .. la serata e' stata rallegrata da una coppietta di avventori locali che ci ha chiesto di cantare per loro e Marianna non si e' tirata indietro ...
Rientro in hotel con spettacolare vista della spiaggia sacra con il Torii illuminato .. commovente e romantico .. romantico .. putroppo nessuna delle ragazze (a parte l'unica legittima coppia) ha accettato le mie proposte di amore eterno che ho snocciolato senza ritegno alcuno ..
Domani se siamo fortunati caricheremo delle foto ..
Baci a tutti ..
martedì 22 giugno 2010
DESTINATION ANYWHERE ..
Oggi i vostri eroi dopo il tragitto verso Osaka si sono divisi seguendo le proprie passioni ..

Matteo, Mari, Ian e il Capitano hanno optato per visita al castello di Osaka per poi dividersi ulteriormente con gli ultimi due che hanno deciso di concedersi giornata nella piscina dello Spa World dove hanno potuto mostrare il loro prorompente fisico alle ragazzine locali ..
Io, Simone, Claudia, Marianna e Marina dopo una visita lampo ad Osaka della durata di 12 minuti (in cui comunque sono state scattate 12 foto) siamo rientrati in quel di Kyoto per assistere alla cerimonia del te', pluricentenaria tradizione nipponica ..

Dopo essere arrivati di corsa al luogo convenuto (e di corsa non e' un modo di dire ..) abbiamo potuto godere di un dolcetto a base di lenticchie e zucchero e di un te' verde che ricordava vagamente la mucillagine adriatica .. il tutto accompagnato da inchini vari e da figure di merda del sottoscritto tra cui l'entrata in ciabatte nella sacra sala del te' e un tentativo di abbattere le pareti con il mio gomito ..
Dopo i saluti di rito le ragazze hanno optato per ultimo round di shopping con ricerca di ufficio postale per invio cartoline mentre io mi sono diretto verso il locale museo del Manga ..

In serata cena in compagnia e ora tutti a nanna .. forse ..
Nei prossimi giorni non sappiamo se l'isola sacra di Miyajima (che ci ospitera') ci offrira' il supporto tecnologico per l'aggiornamento del blog ..
Baci baci ..
Matteo, Mari, Ian e il Capitano hanno optato per visita al castello di Osaka per poi dividersi ulteriormente con gli ultimi due che hanno deciso di concedersi giornata nella piscina dello Spa World dove hanno potuto mostrare il loro prorompente fisico alle ragazzine locali ..
Io, Simone, Claudia, Marianna e Marina dopo una visita lampo ad Osaka della durata di 12 minuti (in cui comunque sono state scattate 12 foto) siamo rientrati in quel di Kyoto per assistere alla cerimonia del te', pluricentenaria tradizione nipponica ..
Dopo essere arrivati di corsa al luogo convenuto (e di corsa non e' un modo di dire ..) abbiamo potuto godere di un dolcetto a base di lenticchie e zucchero e di un te' verde che ricordava vagamente la mucillagine adriatica .. il tutto accompagnato da inchini vari e da figure di merda del sottoscritto tra cui l'entrata in ciabatte nella sacra sala del te' e un tentativo di abbattere le pareti con il mio gomito ..
Dopo i saluti di rito le ragazze hanno optato per ultimo round di shopping con ricerca di ufficio postale per invio cartoline mentre io mi sono diretto verso il locale museo del Manga ..
In serata cena in compagnia e ora tutti a nanna .. forse ..
Nei prossimi giorni non sappiamo se l'isola sacra di Miyajima (che ci ospitera') ci offrira' il supporto tecnologico per l'aggiornamento del blog ..
Baci baci ..
lunedì 21 giugno 2010
TRUE COLORS ..
Oggi giornata alla scoperta di Nara, antica capitale del giappone, e non come sospettavamo sede dell'omonima azienda di camicie ..
Dopo un meraviglioso viaggio in treno locale (nel senso che si fermava ogni chilometro) tra le risaie ma che incredibilmente e' arrivato in orario siamo arrivati nella ridente cittadina dove, oltre alle solite pagode, abbiamo potuto ammirare il Tempio Todai-ji, l'edificio ligneo piu' grande del mondo, con all'interno una statua del Buddha in bronzo di 15 metri di altezza .. Qui Maria Elena e' riuscita a superare il passaggio per la stretta via dell'illuminazione consistente nell'attraversare una piccola feritoia scavata in una colonna del tempio .. lo stesso percorso mi e' stato inibito dal capo sacerdote ..

Abbiamo poi peregrinato per la sacra citta' infestata dai sacri cervi alla ricerca di un sacro baracchino per mangiarci un sacro panino (Camogli we miss you ..) .. dopo vari tentativi andati a vuoto abbiamo trovato il sacro sostentamento al Mos Burger locale versione del McDonalds ...

Dopo aver visitato un ulteriore tempio a cui ha fatto da colonna sonora la splendida True Colors di Cindy Lauper ascoltata sull'ipod e poi riascoltata dalla splendida voce di Marianna (la nostra spiritualita' ormai ha raggiuinto livelli mistici e non riusciamo a vivere senza purificarci con l'amuchina piu' volte al giorno) abbiamo ripreso il locale per tornare in quel di Kyoto ..
Stremati ma come sempre instancabili ci siamo diretti a cena per una pizza e successiva crepes ..
Domani Osaka in teoria ..
Dopo un meraviglioso viaggio in treno locale (nel senso che si fermava ogni chilometro) tra le risaie ma che incredibilmente e' arrivato in orario siamo arrivati nella ridente cittadina dove, oltre alle solite pagode, abbiamo potuto ammirare il Tempio Todai-ji, l'edificio ligneo piu' grande del mondo, con all'interno una statua del Buddha in bronzo di 15 metri di altezza .. Qui Maria Elena e' riuscita a superare il passaggio per la stretta via dell'illuminazione consistente nell'attraversare una piccola feritoia scavata in una colonna del tempio .. lo stesso percorso mi e' stato inibito dal capo sacerdote ..
Abbiamo poi peregrinato per la sacra citta' infestata dai sacri cervi alla ricerca di un sacro baracchino per mangiarci un sacro panino (Camogli we miss you ..) .. dopo vari tentativi andati a vuoto abbiamo trovato il sacro sostentamento al Mos Burger locale versione del McDonalds ...
Dopo aver visitato un ulteriore tempio a cui ha fatto da colonna sonora la splendida True Colors di Cindy Lauper ascoltata sull'ipod e poi riascoltata dalla splendida voce di Marianna (la nostra spiritualita' ormai ha raggiuinto livelli mistici e non riusciamo a vivere senza purificarci con l'amuchina piu' volte al giorno) abbiamo ripreso il locale per tornare in quel di Kyoto ..
Stremati ma come sempre instancabili ci siamo diretti a cena per una pizza e successiva crepes ..
Domani Osaka in teoria ..
TINY DANCER ..
La giornata di domenica e' stata dedicata alla visita della citta' imperiale di Kyoto .. dopo una squisita colazione da Starbucks (il beverone ha sempre il suo perche') ci siamo diretti verso il castello Nijo sede dello shogunato .. bello il parco e notevole il cosidetto pavimento dell'usignolo ovvero un pavimento non proprio in bolla che emette un cigolio sinistro che puo' ricordare l'agonia del simpatico uccellino ..
Successivamente ci siamo recati al cosidetto Padiglione d'Oro, meta indiscussa di molte scolaresche nipponiche che continuavano ad importunarci con domande in inglese per una ricerca di cui ci sfuggono attualmente le finalita'.. temiamo che il capitano pluri-intervistato possa essere fermato all'aeroporto per aver manomesso il campione in questa importante ricerca ...

Nel tardo pomeriggio visita al vicolo Pontocho alla ricerca delle famose Geishe .. ne abbiamo avvistate qualcuna ( per la precisione 3) ma temiamo stiano facendo la fine del simpatico panda ..
Breve giro shopping e serata conclusa in ristorante tipico le cui pietanze sono state immortalate dalla fedele macchina fotografica del capitano ..
Verso le 11 (ora locale) pigiama party con birra e patatine per la visione di Italia-Nuova Zelanda .. per fortuna Marina mi ha ricordato che e' solo una partita di calcio invitandomi ad effettuare escercizi di demi-plie' alla sbarra durante il match ..
Buonanotte a tutti ..
Successivamente ci siamo recati al cosidetto Padiglione d'Oro, meta indiscussa di molte scolaresche nipponiche che continuavano ad importunarci con domande in inglese per una ricerca di cui ci sfuggono attualmente le finalita'.. temiamo che il capitano pluri-intervistato possa essere fermato all'aeroporto per aver manomesso il campione in questa importante ricerca ...
Nel tardo pomeriggio visita al vicolo Pontocho alla ricerca delle famose Geishe .. ne abbiamo avvistate qualcuna ( per la precisione 3) ma temiamo stiano facendo la fine del simpatico panda ..
Breve giro shopping e serata conclusa in ristorante tipico le cui pietanze sono state immortalate dalla fedele macchina fotografica del capitano ..
Verso le 11 (ora locale) pigiama party con birra e patatine per la visione di Italia-Nuova Zelanda .. per fortuna Marina mi ha ricordato che e' solo una partita di calcio invitandomi ad effettuare escercizi di demi-plie' alla sbarra durante il match ..
Buonanotte a tutti ..
sabato 19 giugno 2010
RUNAWAY TRAIN ..
Here we are again ..
Stamattina commovenete commiato da Piero e Gianni Capella (il suo fido assistente) conclusosi con doppia foto alla giapponese ovvero una di prova e l'altra di conferma .. Dopo gli inchini di rito e il simpatico omaggio donatoci dai suddetti supereroi ci siamo diretti per l'ultima colazione al Tully's Cafe' ..
Verso meta' mattinata siamo saliti sullo Shinknasen verso Kyoto (per chi non lo sapesse Kyoto e' capitale dell'occidente e Tokyo capitale dell'oriente.. erano giorni che aspettavo di scriverlo) che, cosa per noi italiani inpensabile e' arrivato in perfetto orario ed e' ripartito in perfetto orario . notevole anche la pulizia grazie alla "Nazionale del pulito" della quale speriamo di darvi testimonianza fotografica nei prossimi giorni ...
Arrivati a Kyoto abbiamo scoperto che l'Hearton Hotel e' un hotel all'occidentale con tutti i servizi e con personale parlante inglese .. quanta nostalgia di Piero che ci attendeva al rientro la sera steso sotto il bancone e con le ciabatte pronte .. Piero resterai nei nostri cuori ..
Per superare il jet lag da Tokyo a Kyoto abbiamo dormito tre orette nel pomeriggio .. a dire il vero non c'e' fuso orario ma come vi ho gia' detto piu' volte qua non si capisce mai che ora sia ..
In serata veloce tour di Kyoto che di primo acchitto ci sembra estremamente carina ma domani la sperimenteremo meglio ..
Buonanotte a tutti ..
Stamattina commovenete commiato da Piero e Gianni Capella (il suo fido assistente) conclusosi con doppia foto alla giapponese ovvero una di prova e l'altra di conferma .. Dopo gli inchini di rito e il simpatico omaggio donatoci dai suddetti supereroi ci siamo diretti per l'ultima colazione al Tully's Cafe' ..
Verso meta' mattinata siamo saliti sullo Shinknasen verso Kyoto (per chi non lo sapesse Kyoto e' capitale dell'occidente e Tokyo capitale dell'oriente.. erano giorni che aspettavo di scriverlo) che, cosa per noi italiani inpensabile e' arrivato in perfetto orario ed e' ripartito in perfetto orario . notevole anche la pulizia grazie alla "Nazionale del pulito" della quale speriamo di darvi testimonianza fotografica nei prossimi giorni ...
Arrivati a Kyoto abbiamo scoperto che l'Hearton Hotel e' un hotel all'occidentale con tutti i servizi e con personale parlante inglese .. quanta nostalgia di Piero che ci attendeva al rientro la sera steso sotto il bancone e con le ciabatte pronte .. Piero resterai nei nostri cuori ..
Per superare il jet lag da Tokyo a Kyoto abbiamo dormito tre orette nel pomeriggio .. a dire il vero non c'e' fuso orario ma come vi ho gia' detto piu' volte qua non si capisce mai che ora sia ..
In serata veloce tour di Kyoto che di primo acchitto ci sembra estremamente carina ma domani la sperimenteremo meglio ..
Buonanotte a tutti ..
venerdì 18 giugno 2010
Qualche risposta
direttamente dai giapponesi.
Perchè vi togliete le scarpe in casa, nei ristoranti ecc?
Risposta: beh... non lo so... perchè è dentro... più che altro perchè non dovremmo togliercele?
E non mi dite che sono un popolo straordinario?
Perchè vi togliete le scarpe in casa, nei ristoranti ecc?
Risposta: beh... non lo so... perchè è dentro... più che altro perchè non dovremmo togliercele?
E non mi dite che sono un popolo straordinario?
FORBIDDEN COLORS ..
Buonasera, buonanotte o qualsiasi ora della giornata il vostro corpo senta ...
I vostri eroi sono reduci da giornata itinerante nella citta` di Nikko patrimonio mondiale dell'umanita' per i suoi templi e santuari .. famosa inoltre per le tre scimmie .. quella che non sente, quella che non vede e quella che non parla .. praticamente tre scimmie di Corleone ..
Abbiamo soddisfatto buona parte della nostra voglia di cultura e della nostra fame di sapere ..
Per la nostra sete di alcool invece questo popolo, finora eccezionale si e' dimostrato un po' troppo provincialotto, ovvero rifiutandoci l'ingresso in diversi locali del centro in quanto non nipponici .. ma dico io .. si sono mai guardati in faccia loro? ..
A parte questo Marina oggi si e' stracciata le vesti per una serie di motivi che lei stessa alla quale cedo la tastiera vi andra' ora a spiegare (la parte seguente del testo non va letta con la mia voce nasale ma bensi' con quella voce da donna eterea che la contraddistingue) ..
miei cari qual'e'il modo migliore per conoscere una nuova cultura ed integrarsi pienamente nel tessuto sociale???? beh ovviamente dopo la cultura buttarsi per un giro folle di shopping,cosi' giusto per dare un' occhiata...la giornata e'iniziata con la scopaerta che tokyo banana(un brand che da giorni vedavamo nelle varie stazioni della citta') altro non e' che un negozio di dolci(certo con varie filiali sparse per la citta') ma solo dolci e nemmeno una t shirt o una shopping bag..ma roba da matti...ma dove sta il responsabile marketing? a impastare le torte forse???.....il colpo di grazia e' avvenuto nel tardo pomeriggio quando ci siamo addentrati nei vari centri commerciali per scoprire che di originale qui non c e' granche'e quel poco con prezzi davvero assurdi ( e se lo dico io ci potete credere)....l'unica che ci guadagna in questa storia e' la mia carta di credito al momento ancora in letargo.... e comunque per concludere anche le tastiere dei pc sono un po strane.... buonanotte e buona tokyo banana a tutti!!
I vostri eroi sono reduci da giornata itinerante nella citta` di Nikko patrimonio mondiale dell'umanita' per i suoi templi e santuari .. famosa inoltre per le tre scimmie .. quella che non sente, quella che non vede e quella che non parla .. praticamente tre scimmie di Corleone ..
Abbiamo soddisfatto buona parte della nostra voglia di cultura e della nostra fame di sapere ..
Per la nostra sete di alcool invece questo popolo, finora eccezionale si e' dimostrato un po' troppo provincialotto, ovvero rifiutandoci l'ingresso in diversi locali del centro in quanto non nipponici .. ma dico io .. si sono mai guardati in faccia loro? ..
A parte questo Marina oggi si e' stracciata le vesti per una serie di motivi che lei stessa alla quale cedo la tastiera vi andra' ora a spiegare (la parte seguente del testo non va letta con la mia voce nasale ma bensi' con quella voce da donna eterea che la contraddistingue) ..
miei cari qual'e'il modo migliore per conoscere una nuova cultura ed integrarsi pienamente nel tessuto sociale???? beh ovviamente dopo la cultura buttarsi per un giro folle di shopping,cosi' giusto per dare un' occhiata...la giornata e'iniziata con la scopaerta che tokyo banana(un brand che da giorni vedavamo nelle varie stazioni della citta') altro non e' che un negozio di dolci(certo con varie filiali sparse per la citta') ma solo dolci e nemmeno una t shirt o una shopping bag..ma roba da matti...ma dove sta il responsabile marketing? a impastare le torte forse???.....il colpo di grazia e' avvenuto nel tardo pomeriggio quando ci siamo addentrati nei vari centri commerciali per scoprire che di originale qui non c e' granche'e quel poco con prezzi davvero assurdi ( e se lo dico io ci potete credere)....l'unica che ci guadagna in questa storia e' la mia carta di credito al momento ancora in letargo.... e comunque per concludere anche le tastiere dei pc sono un po strane.... buonanotte e buona tokyo banana a tutti!!
ACROSS THE UNIVERSE ..
Nella giornata di giovedi' trasferimento nella zona di Hakone ..
dopo il breve tratto di Shinkanses tra Tokyo e Odawara abbiamo preso nell'ordine treno locale, treno a cremagliera, cabinovia, nave e pulmann (mancava solo una cammellata ..) per visitare il parco nazionale che tra le sue bellezze ci ha potuto offrire un paesaggio molto simile ai nostri altopiani, una valle di origine vulcanica con fumarole sulfuree ancora attive e un lago attraversato a bordo di nave imitazione di quella dei pirati dei Caraibi (cosa ci facesse una nave di pirati a 1000 metri di altitudine nel Giappone Interno non ci e' dato sapere .. ) ..
Il rientro a Tokyo in serata ci ha permesso di gustare la follia di questa gente che appena supera una dose minima di alcool diventa assolutamente esilarante (persone abbracciate ad alberi, gente che attraversa le striscie pedonali in baseball slide, uno che mi ha abbracciato etc .. ) .. che dire .. Che popolo straordinario!!!!
dopo il breve tratto di Shinkanses tra Tokyo e Odawara abbiamo preso nell'ordine treno locale, treno a cremagliera, cabinovia, nave e pulmann (mancava solo una cammellata ..) per visitare il parco nazionale che tra le sue bellezze ci ha potuto offrire un paesaggio molto simile ai nostri altopiani, una valle di origine vulcanica con fumarole sulfuree ancora attive e un lago attraversato a bordo di nave imitazione di quella dei pirati dei Caraibi (cosa ci facesse una nave di pirati a 1000 metri di altitudine nel Giappone Interno non ci e' dato sapere .. ) ..
Il rientro a Tokyo in serata ci ha permesso di gustare la follia di questa gente che appena supera una dose minima di alcool diventa assolutamente esilarante (persone abbracciate ad alberi, gente che attraversa le striscie pedonali in baseball slide, uno che mi ha abbracciato etc .. ) .. che dire .. Che popolo straordinario!!!!
mercoledì 16 giugno 2010
Lost in translation ..
Ovvero come riuscire a non spiegarsi in alcuna lingua con i locali ..
Breve cronaca della giornata odierna: sveglia (anzi per il sottoscritto nessuna sveglia visto che Simone mi ha tenuto sveglio tutta la nottte) alle ore 5:00 per visita al locale mercato all'ingrosso del pesce di Tokyo .. il mercato era chiuso e nessuno e' riuscito a darci una spiegazione su orari e modi di apertura ..
Rientro mesto verso la base e consolazione a base di muffin .. dopo quattro ore dalla sveglia verso le 9:45 Marina ha pronunciato le prime parole ..
Abbiamo visitato il Ghibli Museum di Myiazaki (veramente bello peccato che non abbiamo potuto scattare alcuna foto) per poi recarci al tempio scintoista di Asakusa (ovvero un souk in stile giapponese dove qualsiasi cosa priva di utilita' poteva essere acquistata e per chi di voi ricevera' qualche souvenir del viaggio sappia che l'abbiamo preso li' contrattando fino all'ultimo yen) ..
Qualche ora a disposizione dei propri istinti (shopping, poja etc ..) e poi in serata finalmente sushi in locale tradizionale nel quartiere di Shujinku .. i gestori hanno giustamente pensato per salvare il buon nome del locale di isolarci in saletta appartata dove comunque dopo un'ora di trattative con chiunque parlasse una lingua sconosciuta abbiamo potuto godere di un fantastico sashimi e di un delizioso tuna roll ..
Goodnight to everyone ..
p.s. Claudia e Marina se la sono cavata egregiamente da sole nella metropolitana di Tokyo riuscendo anche a farsi rimborsare JPY 320 per biglietto errato .. le mie gia' residue di speranze di liberarmene nell'arcipelago nipponico stanno svanendo miseramente .. fiutano sempre la strada di casa (residenza del sig. Piero per questi giorni) ..
Breve cronaca della giornata odierna: sveglia (anzi per il sottoscritto nessuna sveglia visto che Simone mi ha tenuto sveglio tutta la nottte) alle ore 5:00 per visita al locale mercato all'ingrosso del pesce di Tokyo .. il mercato era chiuso e nessuno e' riuscito a darci una spiegazione su orari e modi di apertura ..
Rientro mesto verso la base e consolazione a base di muffin .. dopo quattro ore dalla sveglia verso le 9:45 Marina ha pronunciato le prime parole ..
Abbiamo visitato il Ghibli Museum di Myiazaki (veramente bello peccato che non abbiamo potuto scattare alcuna foto) per poi recarci al tempio scintoista di Asakusa (ovvero un souk in stile giapponese dove qualsiasi cosa priva di utilita' poteva essere acquistata e per chi di voi ricevera' qualche souvenir del viaggio sappia che l'abbiamo preso li' contrattando fino all'ultimo yen) ..
Qualche ora a disposizione dei propri istinti (shopping, poja etc ..) e poi in serata finalmente sushi in locale tradizionale nel quartiere di Shujinku .. i gestori hanno giustamente pensato per salvare il buon nome del locale di isolarci in saletta appartata dove comunque dopo un'ora di trattative con chiunque parlasse una lingua sconosciuta abbiamo potuto godere di un fantastico sashimi e di un delizioso tuna roll ..
Goodnight to everyone ..
p.s. Claudia e Marina se la sono cavata egregiamente da sole nella metropolitana di Tokyo riuscendo anche a farsi rimborsare JPY 320 per biglietto errato .. le mie gia' residue di speranze di liberarmene nell'arcipelago nipponico stanno svanendo miseramente .. fiutano sempre la strada di casa (residenza del sig. Piero per questi giorni) ..
martedì 15 giugno 2010
Non puo' piovere per sempre ..
Buonasera a tutti,
oggi Tokyo ci ha regalato una bellissima giornata di sole come preannunciatoci dal signor Piero della reception (a dire il vero ignoriamo quale sia il suo vero nome ma che sappiamo essere sicuramente impronunciabile) ..
La giornata e' iniziata con una bellissima colazione all'americana (beverone stile Starbucks e torta ipercalorica) in quanto il sashimi con i sottaceti ci sembrava una scelta un po' forte alle nove di mattina ..
Abbiamo iniziato visitando il famoso parco di Ueno, famoso in tutto il mondo per i panda giganti, ma i panda non c'erano piu' .. d'altronde si sapeva che erano una specie in via d'estinzione .. notevoli la pagoda a cinque livelli gestita da dei cormorani e le scimmie di ogni specie dentro e fuori le gabbie .. Abbiamo concluso la visita al quartire con l'ingresso nel tempio della Dea della Fortuna la quale ha scosso il capo dicendo di rivolgerci all'organo superiore ..
la giornata e' proseguita con pranzo al sacco a base di bento nei giardini imperiali con visita del regnante imperatore impegnato nel footing quotidiano ...
Prima di andare al tempio abbiamo reso omaggio alla statua del cane Hachiko (quello del film con Richard Gere dove chi era il cane e chi era l'attore non era ancora chiaro) ..
confidando nel fatto che Piero ci aveva assicurato una giornata di sole fino alle 21 di sera abbiamo allungato fino al tempio scintoista di Harajuku dove ci siamo purificati nella maniera tradizionale ..
Dopo la visita del pittoresco quartire di Harajuku dove anche Christian sembrava vestito in maniera decente abbiamo concluso la giornata in un ristorante di Rappongi del quale vi parleremo in separata sede con filmato ..
Domattina visita all'asta dei tonni al mercato del pesce .. quindi sveglia all'alba .. anzi prima ..
A presto miei discepoli ...
oggi Tokyo ci ha regalato una bellissima giornata di sole come preannunciatoci dal signor Piero della reception (a dire il vero ignoriamo quale sia il suo vero nome ma che sappiamo essere sicuramente impronunciabile) ..
La giornata e' iniziata con una bellissima colazione all'americana (beverone stile Starbucks e torta ipercalorica) in quanto il sashimi con i sottaceti ci sembrava una scelta un po' forte alle nove di mattina ..
Abbiamo iniziato visitando il famoso parco di Ueno, famoso in tutto il mondo per i panda giganti, ma i panda non c'erano piu' .. d'altronde si sapeva che erano una specie in via d'estinzione .. notevoli la pagoda a cinque livelli gestita da dei cormorani e le scimmie di ogni specie dentro e fuori le gabbie .. Abbiamo concluso la visita al quartire con l'ingresso nel tempio della Dea della Fortuna la quale ha scosso il capo dicendo di rivolgerci all'organo superiore ..
la giornata e' proseguita con pranzo al sacco a base di bento nei giardini imperiali con visita del regnante imperatore impegnato nel footing quotidiano ...
Prima di andare al tempio abbiamo reso omaggio alla statua del cane Hachiko (quello del film con Richard Gere dove chi era il cane e chi era l'attore non era ancora chiaro) ..
confidando nel fatto che Piero ci aveva assicurato una giornata di sole fino alle 21 di sera abbiamo allungato fino al tempio scintoista di Harajuku dove ci siamo purificati nella maniera tradizionale ..
Dopo la visita del pittoresco quartire di Harajuku dove anche Christian sembrava vestito in maniera decente abbiamo concluso la giornata in un ristorante di Rappongi del quale vi parleremo in separata sede con filmato ..
Domattina visita all'asta dei tonni al mercato del pesce .. quindi sveglia all'alba .. anzi prima ..
A presto miei discepoli ...
lunedì 14 giugno 2010
we are big in japan!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Buongiorno o buonasera o buon pomeriggio .. qui il concetto non e' ancora molto chiaro ma ci stiamo lavorando ..
il viaggio e' stato per cosi' dire .. eterogeneo .. si va da chi come Marina ha dormito dal check in al controllo passaporti all'arrivo .. a chi si e' fatto di ogni sostanza che il medico curante gli ha potuto prescrivere nei limiti della legge e nonostante questo e' rimasto vigile pur con l'occhio totalmente vitreo da Minsk fino alla Kamchatchka (che abbiamo scoperto non esistere solo a Risiko) ..
Oggi Tokyo ci ha accolto con la sua specialita' di fine primavera .. la stagione delle pioggie ... Claudia ne e' stata particolarmente contenta e mi ha accusato (sempre meno velatamente) di averle nascosto l'esistenza della quinta stagione giapponese .. per mia fortuna la stanchezza per il momento l'ha tenuta a bada ..
Enzo e' bellissimo come al solito ed e' stato abbordato dalla doganiera a Malpensa che ha riconosciuto nella sua foto il famoso modello Marcus suo sogno erotico da anni ..
Simone e' vivo .. e non e' ancora stato arrestato anche se riteniamo sia meramente una questione di ore ..
Marianna e' in silenzio .. ormai da diverse ore .. non sappiamo se sia il jet lag o se stia ancora riflettendo sull'origine dell'animale che le e' stato servito a pranzo ..
Gli sposini sono tanto teneri ... come il famoso tonno .. e qui in Giappone i tonni come ben noto fanno tutti una brutta fine ..
Ian sta vivendo una crisi interiore per il rifiuto da parte di Alitalia di servirgli il pranzo Yiddish da lui prenotato mesi orsono .. per il resto si inventa continuamente usanze tipiche giapponesi che ci costringe a rispettare ..
Io sono fresco come una rosa .. ma dubito passerei l'antidoping ..
Da domani dovremmo iniziare a caricare qualche foto e qualche video .. che dire .. Stay tuned!!!!!
That's all folks for tonight .. Bye
il viaggio e' stato per cosi' dire .. eterogeneo .. si va da chi come Marina ha dormito dal check in al controllo passaporti all'arrivo .. a chi si e' fatto di ogni sostanza che il medico curante gli ha potuto prescrivere nei limiti della legge e nonostante questo e' rimasto vigile pur con l'occhio totalmente vitreo da Minsk fino alla Kamchatchka (che abbiamo scoperto non esistere solo a Risiko) ..
Oggi Tokyo ci ha accolto con la sua specialita' di fine primavera .. la stagione delle pioggie ... Claudia ne e' stata particolarmente contenta e mi ha accusato (sempre meno velatamente) di averle nascosto l'esistenza della quinta stagione giapponese .. per mia fortuna la stanchezza per il momento l'ha tenuta a bada ..
Enzo e' bellissimo come al solito ed e' stato abbordato dalla doganiera a Malpensa che ha riconosciuto nella sua foto il famoso modello Marcus suo sogno erotico da anni ..
Simone e' vivo .. e non e' ancora stato arrestato anche se riteniamo sia meramente una questione di ore ..
Marianna e' in silenzio .. ormai da diverse ore .. non sappiamo se sia il jet lag o se stia ancora riflettendo sull'origine dell'animale che le e' stato servito a pranzo ..
Gli sposini sono tanto teneri ... come il famoso tonno .. e qui in Giappone i tonni come ben noto fanno tutti una brutta fine ..
Ian sta vivendo una crisi interiore per il rifiuto da parte di Alitalia di servirgli il pranzo Yiddish da lui prenotato mesi orsono .. per il resto si inventa continuamente usanze tipiche giapponesi che ci costringe a rispettare ..
Io sono fresco come una rosa .. ma dubito passerei l'antidoping ..
Da domani dovremmo iniziare a caricare qualche foto e qualche video .. che dire .. Stay tuned!!!!!
That's all folks for tonight .. Bye
sabato 12 giugno 2010
lunedì 31 maggio 2010
Telefoni
Scrivo il mio primo post :D
Come si diceva il discorso telefoni può essere un problema.
Innanzitutto finchè saremo là. Non abbiamo la possibilità di usare il cellulare se qualcuno si perde. Fisseremo degli orari di ritrovo ogni giorno in modo da riuscire a ritrovarci, e preparo un bigliettino dove ci sono gli indirizzi degli alberghi da tenere nel portafoglio, in caso uno si perda...
Poi c'è il discorso telefonate a casa. Ragionando con Matteo si diceva che se c'è bisogno di usare il mio pc portatile per internet/mail ecc non c'è problema; se però dobbiamo anche fare il giro per le telefonate, allora dovremmo stare in albergo tutte le sere...
Pertanto posto il messaggio di Matteo:
Ho controllato le carte telefoniche internazionali, di quelle che ho l'unica che è utilizzabile dal Giappone costa 0,50€ anticipati al minuto verso fisso e 0,75€ verso mobile e ha tagli da 5€ e da 12€.
Via IDC i telefoni pubblici abilitati alle telefonate internazionali richiedono l'inserimento di una moneta o di una carta telefonica locale.
Via ITJ il servizio non è attivo dai telefoni pubblici e dai telefoni mobili.
Ecco, suggerisco fortemente, per chi sa di dover chiamare più volte, di premunirsi della scheda. Le tariffe non mi sembrano proprio fuori di testa... Tenete conto che indicativamente la scheda da 5€ dura dai 6 ai 10 minuti. Quella da 12€ dura dai 16 ai 24 minuti.
Fate quindi i vostri conti, e prendetela se pensate vi possa servire. Tra l'altro abbiamo la fortuna che Matteo si è reso disponibile e ce la può fare direttamente lui dal negozio...
Come si diceva il discorso telefoni può essere un problema.
Innanzitutto finchè saremo là. Non abbiamo la possibilità di usare il cellulare se qualcuno si perde. Fisseremo degli orari di ritrovo ogni giorno in modo da riuscire a ritrovarci, e preparo un bigliettino dove ci sono gli indirizzi degli alberghi da tenere nel portafoglio, in caso uno si perda...
Poi c'è il discorso telefonate a casa. Ragionando con Matteo si diceva che se c'è bisogno di usare il mio pc portatile per internet/mail ecc non c'è problema; se però dobbiamo anche fare il giro per le telefonate, allora dovremmo stare in albergo tutte le sere...
Pertanto posto il messaggio di Matteo:
Ho controllato le carte telefoniche internazionali, di quelle che ho l'unica che è utilizzabile dal Giappone costa 0,50€ anticipati al minuto verso fisso e 0,75€ verso mobile e ha tagli da 5€ e da 12€.
Via IDC i telefoni pubblici abilitati alle telefonate internazionali richiedono l'inserimento di una moneta o di una carta telefonica locale.
Via ITJ il servizio non è attivo dai telefoni pubblici e dai telefoni mobili.
Ecco, suggerisco fortemente, per chi sa di dover chiamare più volte, di premunirsi della scheda. Le tariffe non mi sembrano proprio fuori di testa... Tenete conto che indicativamente la scheda da 5€ dura dai 6 ai 10 minuti. Quella da 12€ dura dai 16 ai 24 minuti.
Fate quindi i vostri conti, e prendetela se pensate vi possa servire. Tra l'altro abbiamo la fortuna che Matteo si è reso disponibile e ce la può fare direttamente lui dal negozio...
mercoledì 19 maggio 2010
JAPANESE FOOD - part 1
Makizushi (sushi arrotolato). 巻き寿司. Una polpettina cilindrica formata con l'aiuto di un tappeto di bambù detto makisu. Il Makizushi è il tipo di sushi più familiare alla maggior parte degli occidentali. Generalmente è avvolto nel nori, un foglio di alga seccato che racchiude il riso ed il ripieno.
Futomaki (rotoli larghi). 太巻き. Una polpetta cilindrica con il nori all'esterno. Normalmente è spessa due o tre centimetri e larga quattro o cinque centimetri. È spesso fatta con due o tre ripieni scelti in modo da completarsi a vicenda in gusto e colore.
Hosomaki (rotoli sottili). 細巻き. Una polpettina cilindrica con il nori all'esterno. Tipicamente è spessa circa due centimetri e larga due centimetri. Generalmente ha un solo tipo di ripieno, per il semplice motivo che non ce ne può stare di più.
Temaki (rotoli mano). 手巻き. Una polpetta a forma di cono, con il nori all'esterno e gli ingredienti che sporgono dall'estremità larga. Tradizionalmente lungo dieci centimetri, va mangiato tenendolo con le dita, perché sarebbe troppo difficile da sollevare con i bastoncini.
Uramaki (rotoli interno-esterno). 裏巻き. Una polpetta cilindrica di dimensioni medie con due o più ripieni. L'Uramaki differisce da altri maki perché il riso è all'esterno ed il nori all'interno. Il ripieno è al centro circondato da un foglio di nori, quindi uno strato di riso ed una guarnizione esterna di un altro ingrediente, come uova di pesce o semi di sesamo tostati.
Oshizushi (sushi pressato). 押し寿司. Un blocco formato usando una forma di legno detta oshibako. Il cuoco allinea il fondo dell'oshibako con la guarnizione, lo copre con riso sushi e preme il coperchio della forma per creare un blocco compatto e rettangolare. Il blocco viene rimosso dalla forma e tagliato in pezzi delle dimensioni di un boccone.
Nigirizushi (sushi modellato a mano). 握り寿司. Piccola polpettina simile al sushi pressato o arrotolato, ma fatta usando un makisu o oshibako. Il nigirizushi è sorprendentemente difficile da preparare bene. Nella sua forma più semplice è un blocchetto di riso sushi con una punta di wasabi ed una fettina sottile di guarnizione avvolta sopra, possibilmente legata con una striscia sottile di nori.
Gunkanzushi (sushi nave da battaglia). 軍艦寿司. Una polpettina di forma ovale, simile per forma all''hosomaki. Un pugnetto di riso viene avvolto a mano in una striscia di nori, ma invece di avere un ripieno al suo interno, ha degli ingredienti, come uova di pesce, impilati sopra.
Inari / Inarizushi (sushi ripieno). 稲荷寿司. Una piccola tasca o cavità riempita con riso sushi e altri ingredienti. La tasca viene ricavata da un pezzo di tofu fritto (油揚げ o abura age), da una sottile frittata (帛紗寿司 o fukusazushi) o da delle foglie di cavolo (干瓢 o kanpyo).
Chirashizushi (sushi sparpagliato). 散らし寿司. Una ciotola di riso sushi con gli altri ingredienti mischiati. Detto anche barazushi. ばら寿司.
Edomae chirashizushi (Sushi sparpagliato allo stile di Edo). 江戸前散らし寿司. Gli ingredienti crudi sono miscelati con arte sopra al riso in una ciotola.
Gomokuzushi (sushi nello stile del Kansai). 五目寿司. Ingredienti cotti o crudi miscelati insieme al riso nella ciotola.
Narezushi (なれ鮨) una forma più antica di sushi. Si rimuovono gli organi interni e le squame dai pesci, quindi li si riempiono di sale, si mettono in un barile di legno, miscelati con sale e pressati con un pesante tsukemonoishi o una pietra. Vengono lasciati fermentare per un periodo da dieci giorni ad un mese, quindi rimossi e immersi in acqua per un tempo da quindici minuti ad un'ora. Infine vengono piazzati in un altro barile a strati con riso bollito freddo e pesce. Ancora una volta vengono sigillati con un'otosibuta e una pickling stone. Con il passare dei giorni l'acqua fermentata filtra all'esterno e viene rimossa. Dopo sei mesi questi narezushi sono pronti per essere mangiati, ma si possono attendere anche altri sei mesi o più.
Funazushi (鮒寿司) comporta la fermentazione lattica anaerobica di un pesce d'acqua dolce, funa (鮒, carassius carassius). È famoso come piatto regionale della Prefettura di Shiga ed è considerato una "chinmi", una prelibatezza della cucina giapponese.[1]
Futomaki (rotoli larghi). 太巻き. Una polpetta cilindrica con il nori all'esterno. Normalmente è spessa due o tre centimetri e larga quattro o cinque centimetri. È spesso fatta con due o tre ripieni scelti in modo da completarsi a vicenda in gusto e colore.
Hosomaki (rotoli sottili). 細巻き. Una polpettina cilindrica con il nori all'esterno. Tipicamente è spessa circa due centimetri e larga due centimetri. Generalmente ha un solo tipo di ripieno, per il semplice motivo che non ce ne può stare di più.
Temaki (rotoli mano). 手巻き. Una polpetta a forma di cono, con il nori all'esterno e gli ingredienti che sporgono dall'estremità larga. Tradizionalmente lungo dieci centimetri, va mangiato tenendolo con le dita, perché sarebbe troppo difficile da sollevare con i bastoncini.
Uramaki (rotoli interno-esterno). 裏巻き. Una polpetta cilindrica di dimensioni medie con due o più ripieni. L'Uramaki differisce da altri maki perché il riso è all'esterno ed il nori all'interno. Il ripieno è al centro circondato da un foglio di nori, quindi uno strato di riso ed una guarnizione esterna di un altro ingrediente, come uova di pesce o semi di sesamo tostati.
Oshizushi (sushi pressato). 押し寿司. Un blocco formato usando una forma di legno detta oshibako. Il cuoco allinea il fondo dell'oshibako con la guarnizione, lo copre con riso sushi e preme il coperchio della forma per creare un blocco compatto e rettangolare. Il blocco viene rimosso dalla forma e tagliato in pezzi delle dimensioni di un boccone.
Nigirizushi (sushi modellato a mano). 握り寿司. Piccola polpettina simile al sushi pressato o arrotolato, ma fatta usando un makisu o oshibako. Il nigirizushi è sorprendentemente difficile da preparare bene. Nella sua forma più semplice è un blocchetto di riso sushi con una punta di wasabi ed una fettina sottile di guarnizione avvolta sopra, possibilmente legata con una striscia sottile di nori.
Gunkanzushi (sushi nave da battaglia). 軍艦寿司. Una polpettina di forma ovale, simile per forma all''hosomaki. Un pugnetto di riso viene avvolto a mano in una striscia di nori, ma invece di avere un ripieno al suo interno, ha degli ingredienti, come uova di pesce, impilati sopra.
Inari / Inarizushi (sushi ripieno). 稲荷寿司. Una piccola tasca o cavità riempita con riso sushi e altri ingredienti. La tasca viene ricavata da un pezzo di tofu fritto (油揚げ o abura age), da una sottile frittata (帛紗寿司 o fukusazushi) o da delle foglie di cavolo (干瓢 o kanpyo).
Chirashizushi (sushi sparpagliato). 散らし寿司. Una ciotola di riso sushi con gli altri ingredienti mischiati. Detto anche barazushi. ばら寿司.
Edomae chirashizushi (Sushi sparpagliato allo stile di Edo). 江戸前散らし寿司. Gli ingredienti crudi sono miscelati con arte sopra al riso in una ciotola.
Gomokuzushi (sushi nello stile del Kansai). 五目寿司. Ingredienti cotti o crudi miscelati insieme al riso nella ciotola.
Narezushi (なれ鮨) una forma più antica di sushi. Si rimuovono gli organi interni e le squame dai pesci, quindi li si riempiono di sale, si mettono in un barile di legno, miscelati con sale e pressati con un pesante tsukemonoishi o una pietra. Vengono lasciati fermentare per un periodo da dieci giorni ad un mese, quindi rimossi e immersi in acqua per un tempo da quindici minuti ad un'ora. Infine vengono piazzati in un altro barile a strati con riso bollito freddo e pesce. Ancora una volta vengono sigillati con un'otosibuta e una pickling stone. Con il passare dei giorni l'acqua fermentata filtra all'esterno e viene rimossa. Dopo sei mesi questi narezushi sono pronti per essere mangiati, ma si possono attendere anche altri sei mesi o più.
Funazushi (鮒寿司) comporta la fermentazione lattica anaerobica di un pesce d'acqua dolce, funa (鮒, carassius carassius). È famoso come piatto regionale della Prefettura di Shiga ed è considerato una "chinmi", una prelibatezza della cucina giapponese.[1]
martedì 18 maggio 2010
TOKYO - what you shouldn't ignore ..
Tokyo
L’area metropolitana di Tokyo ospita un quarto della popolazione giapponese, 12 milioni di anime che vivono ai confini della città.
Il Palazzo Imperiale, che una volta era il Castello di Edo, è ancora protetto dai profondi fossati scavati originariamente. Delle splendide porte e delle antiche torri di guardia punteggiano le mura a intervalli regolari. Il Nijubashi, un elegante ponte a due archi, conduce all’ingresso principale, aperto al pubblico in alcune occasioni. Il Giardino Orientale (Higashi Gyoen) era, una volta, occupato dal mastio originale. I fiori e le fioriture abbelliscono il giardino in ogni stagione, rendendolo un luogo di relax ideale.Il Marunouchi Building, un punto di riferimento storico più comunemente soprannominato "Maru Biru" domina l’uscita della stazione di Tokyo e si affaccia sul quartiere di Marunouchi. Costruito nel 1923, l’edificio ha riaperto nel settembre 2002, offrendo su 36 piani, un complesso di ristoranti, negozi e uffici.
Una passeggiata di una decina di minuti vi condurrà a Ginza, famosa in tutto il mondo per l’eleganza dei suoi negozi e per le luci multicolori delle sue insegne al neon. Il Teatro di Kabuki-za è a pochi passi.Allontanandovi dalla vivacità di Ginza e di Yuraku-cho, dirigetevi verso lo spazioso quartiere di Ueno, dove vi attende il Parco di Ueno, il più grande della capitale. Dall’inizio del mese di aprile, il giardino si trasforma in un paradiso di ciliegi in fiore, che inonda la vegetazione con un delicato rosa pallido e attira una folla di escursionisti e gitanti. Il parco, disseminato di numerosi musei di diverso tipo, costituisce un ampio centro artistico e culturale.
Se avete voglia di una fuga nel passato di Tokyo, non c’è nulla che possa competere con il quartiere di Asakusa. Le numerose strade isolate e strette, sono fiancheggiate da vecchie case e botteghe che vendono oggetti tradizionali, dai kimono ai pettini fatti a mano. Il Tempio di Kannon d’Asakusa, il cui perimetro brulica di commercianti, è il luogo ideale per fare provvista di souvenir. Shinjuku, nella parte ovest e alla moda della città, combina bar popolari e discoteche rumorose con grandi magazzini e negozi che vi proporranno uno shopping raffinato e sofisticato. In questo quartiere affaccendato, il Parco Nazionale di Shinjuku Gyoen vi sembrerà un’oasi di pace. Nelle vicinanze, nel quartiere di Hatsudai, sorge il complesso del Tokyo Opera City, che ospita tra le sue mura un’opera di grande imponenza.
Shibuya, vicino al tranquillo Santuario Meijijingu e a Harajuku e Aoyama, i quartieri alla moda, è il luogo sognato da coloro che desiderano fare acquisti e distrarsi. Molto frequentato, soprattutto dai giovani alla moda della capitale, Shibuya è il centro dove transitano tutte le innovazioni tokyote in base alle quali si diffonde stabilmente la "cultura giovanile". Sempre qui si sono stabilite l’avanguardia della moda e dell’arte internazionale, facendone la loro vetrina. Sedersi in un caffè all’aperto e sorseggiare un drink assistendo all’insolita sfilata dei passanti, è un piacere al quale vi sarà difficile resistere.Odaiba, costruita su un terreno bonificato nel porto di Tokyo, è uno dei punti nevralgici della capitale. Un centro commerciale sempre in fermento e il parco divertimenti di Joypolis attirano una folla di visitatori, alcuni dei quali vengono anche per fare un giro sulla ruota panoramica. Si tratta della ruota più alta del mondo, è l’emblema del luogo ed è particolarmente apprezzata dalle giovani coppie. Sedute nelle loro navicelle chiuse, quando cala la sera, hanno una visione magica della città illuminata.
L’area metropolitana di Tokyo ospita un quarto della popolazione giapponese, 12 milioni di anime che vivono ai confini della città.
Il Palazzo Imperiale, che una volta era il Castello di Edo, è ancora protetto dai profondi fossati scavati originariamente. Delle splendide porte e delle antiche torri di guardia punteggiano le mura a intervalli regolari. Il Nijubashi, un elegante ponte a due archi, conduce all’ingresso principale, aperto al pubblico in alcune occasioni. Il Giardino Orientale (Higashi Gyoen) era, una volta, occupato dal mastio originale. I fiori e le fioriture abbelliscono il giardino in ogni stagione, rendendolo un luogo di relax ideale.Il Marunouchi Building, un punto di riferimento storico più comunemente soprannominato "Maru Biru" domina l’uscita della stazione di Tokyo e si affaccia sul quartiere di Marunouchi. Costruito nel 1923, l’edificio ha riaperto nel settembre 2002, offrendo su 36 piani, un complesso di ristoranti, negozi e uffici.
Una passeggiata di una decina di minuti vi condurrà a Ginza, famosa in tutto il mondo per l’eleganza dei suoi negozi e per le luci multicolori delle sue insegne al neon. Il Teatro di Kabuki-za è a pochi passi.Allontanandovi dalla vivacità di Ginza e di Yuraku-cho, dirigetevi verso lo spazioso quartiere di Ueno, dove vi attende il Parco di Ueno, il più grande della capitale. Dall’inizio del mese di aprile, il giardino si trasforma in un paradiso di ciliegi in fiore, che inonda la vegetazione con un delicato rosa pallido e attira una folla di escursionisti e gitanti. Il parco, disseminato di numerosi musei di diverso tipo, costituisce un ampio centro artistico e culturale.
Se avete voglia di una fuga nel passato di Tokyo, non c’è nulla che possa competere con il quartiere di Asakusa. Le numerose strade isolate e strette, sono fiancheggiate da vecchie case e botteghe che vendono oggetti tradizionali, dai kimono ai pettini fatti a mano. Il Tempio di Kannon d’Asakusa, il cui perimetro brulica di commercianti, è il luogo ideale per fare provvista di souvenir. Shinjuku, nella parte ovest e alla moda della città, combina bar popolari e discoteche rumorose con grandi magazzini e negozi che vi proporranno uno shopping raffinato e sofisticato. In questo quartiere affaccendato, il Parco Nazionale di Shinjuku Gyoen vi sembrerà un’oasi di pace. Nelle vicinanze, nel quartiere di Hatsudai, sorge il complesso del Tokyo Opera City, che ospita tra le sue mura un’opera di grande imponenza.
Shibuya, vicino al tranquillo Santuario Meijijingu e a Harajuku e Aoyama, i quartieri alla moda, è il luogo sognato da coloro che desiderano fare acquisti e distrarsi. Molto frequentato, soprattutto dai giovani alla moda della capitale, Shibuya è il centro dove transitano tutte le innovazioni tokyote in base alle quali si diffonde stabilmente la "cultura giovanile". Sempre qui si sono stabilite l’avanguardia della moda e dell’arte internazionale, facendone la loro vetrina. Sedersi in un caffè all’aperto e sorseggiare un drink assistendo all’insolita sfilata dei passanti, è un piacere al quale vi sarà difficile resistere.Odaiba, costruita su un terreno bonificato nel porto di Tokyo, è uno dei punti nevralgici della capitale. Un centro commerciale sempre in fermento e il parco divertimenti di Joypolis attirano una folla di visitatori, alcuni dei quali vengono anche per fare un giro sulla ruota panoramica. Si tratta della ruota più alta del mondo, è l’emblema del luogo ed è particolarmente apprezzata dalle giovani coppie. Sedute nelle loro navicelle chiuse, quando cala la sera, hanno una visione magica della città illuminata.
venerdì 14 maggio 2010
REGOLE DI BUONA EDUCAZIONE - me racomando parte seconda ..
Di seguito, elenco alcune regole comportamentali, o usanze giapponesi, delle quali sarebbe bene tener conto ...
SOFFIARSI IL NASO IN PUBBLICO
In Giappone, dovunque ci si trovi, è sconsigliato soffiarsi il naso in pubblico. Se siete in un ristorante, appartatevi (possibilmente andando un attimo alla toilette) per liberare le vostre narici! Ma anche se vi trovate in altri luoghi, in compagnia di altre persone, cercate sempre un posto appartato per soffiare nel fazzoletto. .
TOGLIERSI LE SCARPE
In quasi tutte le abitazioni in Giappone, ed in un gran numero di ristoranti, togliersi le scarpe è d'obbligo. Le scarpe, infatti, sono considerate, ovviamente, sporche e, per le radici culturali derivanti anche dallo scintoismo e dal buddismo, queste non vanno indossate poichè vanno ad "infettare" la purezza di determinati luoghi.Non dimenticate assolutamente di togliervi le scarpe quando entrate in un tempio o quando dovete camminare su un tatami, ed in tutte quelle occasioni in cui tutti gli altri se le tolgono. Non cercate di fare gli "alternativi" perché sareste considerati altamente scostumati e scortesi.
COME SALUTARE
Il saluto mattutino è ohayou (gozaimasu) おはよう ございます, "buongiorno" si traduce con konnichiwa こんにちは e "buonasera" si traduce in konbanwa こんばんは. "Ci vediamo" si traduce in mata ne またね o ja, mata じゃ、また ed "abbi cura di te" (molto usato in Giappone) si traduce in ki wo tsukete き を つけて. Quando ci si saluta dopo aver fatto qualcosa insieme (compagni di lavoro, seminaristi, ecc) si preferisce salutare con otsukaresama deshita おつかれさま でした.Il "ciao" non ha una vera e propria traduzione, proprio perché in Giappone bisogna sempre fare attenzione alla persona con cui si sta parlando. Molto confidenzialmente può essere associato ad un saluto come doumoo どうもー o yahoo ヤッホー.
DISATTIVARE LA SUONERIA DEL CELLULARE SUI TRENI
In Giappone l'uso del cellulare è diffusissimo, ma ricordatevi sempre di disattivare la suoneria quando siete su metropolitane, treni o autobus. In questi luoghi, infatti, molti giapponesi riposano durante il viaggio. Se il vostro cellulare squillerà, sarete molto probabilmente giudicati come persone irrispettose degli altri.
EVITARE DI SCAMBIARSI EFFUSIONI AMOROSE IN PUBBLICO
In Giappone non è rispettoso e comunque non è opportuno scambiarsi effusioni amorose in pubblico. Camminando per le strade, infatti, noterete che le giovani coppie, al massimo, si tengono per mano o sotto braccio, ma difficilmente vedrete qualcuno scambiarsi baci appassionati in pubblico. Evitate, quindi, di dare troppo nell'occhio!
SOFFIARSI IL NASO IN PUBBLICO
In Giappone, dovunque ci si trovi, è sconsigliato soffiarsi il naso in pubblico. Se siete in un ristorante, appartatevi (possibilmente andando un attimo alla toilette) per liberare le vostre narici! Ma anche se vi trovate in altri luoghi, in compagnia di altre persone, cercate sempre un posto appartato per soffiare nel fazzoletto. .
TOGLIERSI LE SCARPE
In quasi tutte le abitazioni in Giappone, ed in un gran numero di ristoranti, togliersi le scarpe è d'obbligo. Le scarpe, infatti, sono considerate, ovviamente, sporche e, per le radici culturali derivanti anche dallo scintoismo e dal buddismo, queste non vanno indossate poichè vanno ad "infettare" la purezza di determinati luoghi.Non dimenticate assolutamente di togliervi le scarpe quando entrate in un tempio o quando dovete camminare su un tatami, ed in tutte quelle occasioni in cui tutti gli altri se le tolgono. Non cercate di fare gli "alternativi" perché sareste considerati altamente scostumati e scortesi.
COME SALUTARE
Il saluto mattutino è ohayou (gozaimasu) おはよう ございます, "buongiorno" si traduce con konnichiwa こんにちは e "buonasera" si traduce in konbanwa こんばんは. "Ci vediamo" si traduce in mata ne またね o ja, mata じゃ、また ed "abbi cura di te" (molto usato in Giappone) si traduce in ki wo tsukete き を つけて. Quando ci si saluta dopo aver fatto qualcosa insieme (compagni di lavoro, seminaristi, ecc) si preferisce salutare con otsukaresama deshita おつかれさま でした.Il "ciao" non ha una vera e propria traduzione, proprio perché in Giappone bisogna sempre fare attenzione alla persona con cui si sta parlando. Molto confidenzialmente può essere associato ad un saluto come doumoo どうもー o yahoo ヤッホー.
DISATTIVARE LA SUONERIA DEL CELLULARE SUI TRENI
In Giappone l'uso del cellulare è diffusissimo, ma ricordatevi sempre di disattivare la suoneria quando siete su metropolitane, treni o autobus. In questi luoghi, infatti, molti giapponesi riposano durante il viaggio. Se il vostro cellulare squillerà, sarete molto probabilmente giudicati come persone irrispettose degli altri.
EVITARE DI SCAMBIARSI EFFUSIONI AMOROSE IN PUBBLICO
In Giappone non è rispettoso e comunque non è opportuno scambiarsi effusioni amorose in pubblico. Camminando per le strade, infatti, noterete che le giovani coppie, al massimo, si tengono per mano o sotto braccio, ma difficilmente vedrete qualcuno scambiarsi baci appassionati in pubblico. Evitate, quindi, di dare troppo nell'occhio!
PRINCIPALI PAROLE GIAPPONESI
Aggiungo principali parole in giapponese ..
Saluti:
Buongiorno - Ohayou gozaimasu (お早うございます)
Ciao - Konnichiwa (今日は)
Buonasera - Konbanwa (今晩は)
Buonanotte - Oyasumi nasai (お休みなさい)
Pronomi personali:
Io - Watashi (私)
Tu (neutro) - Anata (貴方)
Tu (maschile) - Anata (貴男)
Tu (femminile) - Anata (貴女)
Lui - Kare (彼)Lei - Kanojo (彼女)
Noi - Watashitachi (私達)
Voi - Anatatachi (貴達)
Loro (Maschile) - Karetachi (彼達)
Loro (femminile) - Kanojotachi (彼女達)
Forme di ringraziamento:Grazie - Arigatou (有難う)
Grazie tante - Arigatou gozaimasu (有難うございます)
Prego - Douitashimashite - (ドういたしまして)
Si - Hai (はい)
No - Iie (いいえ)
Come ti chiami? - O-namae nan desu ka? (おー名前何です か?)
Mi chiamo__ - Watashi no namae wa __ desu (私の名前は __ です)
Quanti anni hai? - O-ikutsu desuka? (お幾つですか?)
Ho __ - Watashi wa __ sai desu (私は __ 歳です)
Come stai? - O-genki desu ka? - (お-元気ですか?)
Sto bene - Hai, genki desu - (はい、元気です)
Saluti:
Buongiorno - Ohayou gozaimasu (お早うございます)
Ciao - Konnichiwa (今日は)
Buonasera - Konbanwa (今晩は)
Buonanotte - Oyasumi nasai (お休みなさい)
Pronomi personali:
Io - Watashi (私)
Tu (neutro) - Anata (貴方)
Tu (maschile) - Anata (貴男)
Tu (femminile) - Anata (貴女)
Lui - Kare (彼)Lei - Kanojo (彼女)
Noi - Watashitachi (私達)
Voi - Anatatachi (貴達)
Loro (Maschile) - Karetachi (彼達)
Loro (femminile) - Kanojotachi (彼女達)
Forme di ringraziamento:Grazie - Arigatou (有難う)
Grazie tante - Arigatou gozaimasu (有難うございます)
Prego - Douitashimashite - (ドういたしまして)
Si - Hai (はい)
No - Iie (いいえ)
Come ti chiami? - O-namae nan desu ka? (おー名前何です か?)
Mi chiamo__ - Watashi no namae wa __ desu (私の名前は __ です)
Quanti anni hai? - O-ikutsu desuka? (お幾つですか?)
Ho __ - Watashi wa __ sai desu (私は __ 歳です)
Come stai? - O-genki desu ka? - (お-元気ですか?)
Sto bene - Hai, genki desu - (はい、元気です)
REGOLE A TAVOLA .. me raccomando non stemo fare le solite figure ..
Galateo a Tavola
Quando entrerete in un ristorante in Giappone sarete salutati con l' espressione "Irasshaimase" ("prego entrate"), così come nei negozi. I camerieri sono generalmente preparati per essere estremamente efficienti, gentili e attenti, e solitamente vi accompagneranno immediatamente al tavolo. Se non lo fanno, potete desumere che vi possiate sedere dove preferite.Mentre la maggior parte dei ristoranti in Giappone sono atrezzati di tavoli e sedie in stile Occidentale, tradizionali tavolini bassi e cuscini sono altresì comuni. Alcuni ristoranti offrono l' opzione di scelta tra i due. Se andate in un ristorante Giapponese tradizionale dovete solitamente togliervi le scarpe all' entrata del ristorante o prima di calpestare la zona pranzo.In certi locali, quali gli Izakaya o i ristoranti Cinesi, è comune per tutte le persone allo stesso tavolo ordinare e condividere i vari piatti. D' altra parte, in ristoranti a menu fisso, che servono piatti unici (per esempio domburi o zuppe con noodle) o in stile Occidentale, ognuno ordina individualmente e mangia il proprio.In molti ristoranti è prassi portare il proprio conto al cassiere vicino all' uscita per effettuare il pagamento prima di lasciare il locale. Alcuni ristoranti, specialmente quelli economici, hanno diversi metodi di ordinazione e pagamento. In alcuni può essere richiesto il pagamento contestuale all' ordinazione mentre in altri può essere richiesto l' utilizzo di coupon distribuiti da macchinette automatiche.Nei ristoranti del Giappone non è uso comune dare la mancia. Quando si lascia il locale è buona educazione dire "Gochisosama deshita" ("grazie per il cibo").In Giappone sono insoliti il mercanteggiare e il dare la mancia. Se volete mostrare la vostra gratitudine a qualcuno, è meglio fargli un regalo che dargli la mancia.Molti pasti vengono consumati seduti sul pavimento. La postura formale del sedersi, per entrambi i sessi, è in ginocchio (seiza). Coloro che non sono soliti sedere in stile seiza, possono sentirsi molto scomodi e soffrire di crampi. Agli stranieri, comunque, questo non è solitamente richiesto ed anche molti Giapponesi, a causa di uno stile di vita più occidentalizzato, non sono in grado di farlo per lungo tempo.In situazioni informali, gli uomini solitamente siedono a gambe incrociate mentre le donne sulle ginocchia tenendo le gambe da un lato. Il primo è esclusivamente maschile così come il secondo femminile.Fate del vostro meglio per mangiare tutto fino all' ultimo chicco di riso e lasciare il piatto vuoto.Non soffiatevi il naso in pubblico e specialmente a tavola. Non ruttate.
Bastoncini
L' uso proprio dei "bastoncini" è una delle più fondamentali regole del galateo Giapponese a tavola. Alcune delle principali regole sono.Impugnate i bastoncini all' estremità, non nel mezzo e non all' inizio.Quando avete finito di usarli, lasciateli di fronte a voi con le punte verso sinistra.Non infilzate i bastoncini nel cibo, specialmente nel riso. Solo ai funerali si vedono bastoncini infilzati nel riso e posti sull' altare.Non passate il cibo direttamente a qualcuno da bastoncini a bastoncini. Solo ai funerali le ossa dei defunti cremati vengono passate in questo modo.Non lanciate cibo con i bastoncini.Non indicate qualcuno o qualcosa con i bastoncini.Non giocate o roteate troppo i bastoncini in aria.Non muovete i bastoncini attorno a piatti e ciotole.Per separare un pezzo di cibo in due parti esercitate una pressione controllata sui bastoncini mentre li divaricate l' un dall' altro. Questo richiede molto esercizio.Se avete già usato i vostri bastoncini, usate l' estremità opposta per prendere il cibo da un piatto in comune.Quando mangiate riso, tenete la ciotola del riso con una mano, i bastoncini con l' altra e avvicinatela alla bocca. Non mettete salsa di soya sul riso..Forchetta e coltello sono usati solo con i cibi Occidentali. I cucchiai a volte sono usati per i piatti Giapponesi che risultano difficili da mangiare solamente con i bastoncini, per esempio i donburi ed i piatti di riso al curry in stile Giapponese. Un cucchiaio di ceramica in stile Cinese è, a volte, usato per mangiare le zuppe.
Regole del Bere
Quando si bevono bevande alcoliche, è costume Giapponese servirsi l' un l' altro piuttosto che versarsi da bere solamente nel proprio. È supposto che controlliate periodicamente i bicchieri dei vostri compagni e che li serviate quando il bicchiere non è più pieno. Dall' altra parte, se qualcuno vuole servirvi altro alcool, dovete prontamente svuotare il vostro bicchiere e porgerlo alla persona che vi sta servendo.Mentre è, ovviamente, considerata maleducazione ubriacarsi in alcuni ristoranti formali, per esempio nei ristoranti che servono kaiseki ryori (l' alta cucina Giapponese), lo stesso non è vero per altri tipi di ristoranti quali gli izakaya, ovviamente mantenendo un comportamento educato.Non iniziate a bere fin quando ognuno non è servito ed i bicchieri sono colmi e pronti per il brindisi, l' augurio usuale è "kampai!"
Elettricità
Quando entrerete in un ristorante in Giappone sarete salutati con l' espressione "Irasshaimase" ("prego entrate"), così come nei negozi. I camerieri sono generalmente preparati per essere estremamente efficienti, gentili e attenti, e solitamente vi accompagneranno immediatamente al tavolo. Se non lo fanno, potete desumere che vi possiate sedere dove preferite.Mentre la maggior parte dei ristoranti in Giappone sono atrezzati di tavoli e sedie in stile Occidentale, tradizionali tavolini bassi e cuscini sono altresì comuni. Alcuni ristoranti offrono l' opzione di scelta tra i due. Se andate in un ristorante Giapponese tradizionale dovete solitamente togliervi le scarpe all' entrata del ristorante o prima di calpestare la zona pranzo.In certi locali, quali gli Izakaya o i ristoranti Cinesi, è comune per tutte le persone allo stesso tavolo ordinare e condividere i vari piatti. D' altra parte, in ristoranti a menu fisso, che servono piatti unici (per esempio domburi o zuppe con noodle) o in stile Occidentale, ognuno ordina individualmente e mangia il proprio.In molti ristoranti è prassi portare il proprio conto al cassiere vicino all' uscita per effettuare il pagamento prima di lasciare il locale. Alcuni ristoranti, specialmente quelli economici, hanno diversi metodi di ordinazione e pagamento. In alcuni può essere richiesto il pagamento contestuale all' ordinazione mentre in altri può essere richiesto l' utilizzo di coupon distribuiti da macchinette automatiche.Nei ristoranti del Giappone non è uso comune dare la mancia. Quando si lascia il locale è buona educazione dire "Gochisosama deshita" ("grazie per il cibo").In Giappone sono insoliti il mercanteggiare e il dare la mancia. Se volete mostrare la vostra gratitudine a qualcuno, è meglio fargli un regalo che dargli la mancia.Molti pasti vengono consumati seduti sul pavimento. La postura formale del sedersi, per entrambi i sessi, è in ginocchio (seiza). Coloro che non sono soliti sedere in stile seiza, possono sentirsi molto scomodi e soffrire di crampi. Agli stranieri, comunque, questo non è solitamente richiesto ed anche molti Giapponesi, a causa di uno stile di vita più occidentalizzato, non sono in grado di farlo per lungo tempo.In situazioni informali, gli uomini solitamente siedono a gambe incrociate mentre le donne sulle ginocchia tenendo le gambe da un lato. Il primo è esclusivamente maschile così come il secondo femminile.Fate del vostro meglio per mangiare tutto fino all' ultimo chicco di riso e lasciare il piatto vuoto.Non soffiatevi il naso in pubblico e specialmente a tavola. Non ruttate.
Bastoncini
L' uso proprio dei "bastoncini" è una delle più fondamentali regole del galateo Giapponese a tavola. Alcune delle principali regole sono.Impugnate i bastoncini all' estremità, non nel mezzo e non all' inizio.Quando avete finito di usarli, lasciateli di fronte a voi con le punte verso sinistra.Non infilzate i bastoncini nel cibo, specialmente nel riso. Solo ai funerali si vedono bastoncini infilzati nel riso e posti sull' altare.Non passate il cibo direttamente a qualcuno da bastoncini a bastoncini. Solo ai funerali le ossa dei defunti cremati vengono passate in questo modo.Non lanciate cibo con i bastoncini.Non indicate qualcuno o qualcosa con i bastoncini.Non giocate o roteate troppo i bastoncini in aria.Non muovete i bastoncini attorno a piatti e ciotole.Per separare un pezzo di cibo in due parti esercitate una pressione controllata sui bastoncini mentre li divaricate l' un dall' altro. Questo richiede molto esercizio.Se avete già usato i vostri bastoncini, usate l' estremità opposta per prendere il cibo da un piatto in comune.Quando mangiate riso, tenete la ciotola del riso con una mano, i bastoncini con l' altra e avvicinatela alla bocca. Non mettete salsa di soya sul riso..Forchetta e coltello sono usati solo con i cibi Occidentali. I cucchiai a volte sono usati per i piatti Giapponesi che risultano difficili da mangiare solamente con i bastoncini, per esempio i donburi ed i piatti di riso al curry in stile Giapponese. Un cucchiaio di ceramica in stile Cinese è, a volte, usato per mangiare le zuppe.
Regole del Bere
Quando si bevono bevande alcoliche, è costume Giapponese servirsi l' un l' altro piuttosto che versarsi da bere solamente nel proprio. È supposto che controlliate periodicamente i bicchieri dei vostri compagni e che li serviate quando il bicchiere non è più pieno. Dall' altra parte, se qualcuno vuole servirvi altro alcool, dovete prontamente svuotare il vostro bicchiere e porgerlo alla persona che vi sta servendo.Mentre è, ovviamente, considerata maleducazione ubriacarsi in alcuni ristoranti formali, per esempio nei ristoranti che servono kaiseki ryori (l' alta cucina Giapponese), lo stesso non è vero per altri tipi di ristoranti quali gli izakaya, ovviamente mantenendo un comportamento educato.Non iniziate a bere fin quando ognuno non è servito ed i bicchieri sono colmi e pronti per il brindisi, l' augurio usuale è "kampai!"
Elettricità
Japan 2010
Buongiorno a tutti,
come già anticipato a qualcuno di voi ho provveduto ad attivare questo blog che possiamo utilizzare in questa prima fase per coordinare le idee di viaggio per il nostro tour nel paese del Sol Levante e successivamente per aggiornare "live" il nostro diario di viaggio e per dialogare con chi rimarrà a casa ..
l'utilizzo del blog è semplicissimo .. se avete bisogno di istruzioni non esitate a contattarmi ..
come già anticipato a qualcuno di voi ho provveduto ad attivare questo blog che possiamo utilizzare in questa prima fase per coordinare le idee di viaggio per il nostro tour nel paese del Sol Levante e successivamente per aggiornare "live" il nostro diario di viaggio e per dialogare con chi rimarrà a casa ..
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